La Grecia approva tassa del 10% sui guadagni crypto e del 15% sul DeFi

Punti chiave

  • La Grecia tassa i guadagni crypto al 10% e i redditi DeFi al 15%
  • Hai 12 mesi per dichiarare i guadagni passati senza sanzioni per ritardo
  • Resta poco chiaro il trattamento fiscale degli swap crypto-crypto
Alex Numeris
Alex Numeris•
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La Grecia ha approvato una tassa del 10% sui guadagni crypto e un prelievo del 15% sui redditi DeFi. Gli investitori hanno una finestra di 12 mesi per dichiarare i guadagni passati senza sanzioni per dichiarazione tardiva, ma le regole per gli swap crypto-crypto restano indefinite.

Le due aliquote

Il nuovo quadro normativo fissa due aliquote distinte in base all'origine del reddito. Il profitto realizzato dalla vendita di crypto-asset è tassato al 10%, mentre il reddito generato tramite DeFi è tassato al 15%.

Categoria

Aliquota

Nota

Guadagni crypto

10%

si applica al profitto realizzato

Reddito DeFi

15%

aliquota separata rispetto ai guadagni sulle vendite

Dichiarazione retroattiva

12 mesi

nessuna sanzione per dichiarazione tardiva

Il divario di 5 punti tra le due aliquote rende importante la classificazione: lo stesso importo può essere tassato al 10% o al 15% a seconda della fonte.

La finestra di 12 mesi per i guadagni passati

Hai 12 mesi per dichiarare i guadagni crypto realizzati in passato senza le consuete sanzioni per dichiarazione tardiva. L'esenzione riguarda le sanzioni per ritardo sugli importi dichiarati entro quel periodo.

Il 5 novembre il Ministero delle Finanze ha pubblicato una dichiarazione del ministro Kyriakos Pierrakakis sull'evasione fiscale: "Ogni euro che recuperiamo dall'evasione fiscale è un euro che possiamo restituire ai cittadini."

Gli swap crypto-crypto sono la zona grigia

Il quadro approvato non chiarisce se uno scambio diretto tra due criptovalute - per esempio BTC in ETH - sia un evento imponibile o se la tassa si applichi solo alla conversione in euro.

Per i trader attivi la differenza conta: se ogni swap è imponibile, devi calcolare profitto o perdita a ogni scambio, non solo all'uscita in valuta fiat. Finché non arriva un chiarimento, non esiste una regola esplicita per queste operazioni.

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