Perché Cointelegraph è stato bannato da Google?

Punti chiave

  • Cointelegraph non appare più nei risultati di ricerca di Google.
  • La visibilità della pubblicazione su Google è crollata nel 2025, in seguito agli aggiornamenti dell’algoritmo.
Giulia Bianchi
Giulia Bianchi
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Cointelegraph è stata una delle pubblicazioni più importanti del settore e ha subito un duro colpo nel 2025, a seguito degli aggiornamenti dell’algoritmo che hanno penalizzato i media crypto per contenuti percepiti come di bassa qualità o spam.

Cosa è successo davvero a Cointelegraph?

La visibilità di Cointelegraph su Google è crollata tra luglio e agosto 2025 dopo che Google ha aggiornato il proprio algoritmo, penalizzando i media crypto a causa di contenuti di bassa qualità o con caratteristiche spam.

Alcuni mesi fa, il co-CEO di FXStreet, Pere Monguio Montells, ha analizzato il ban di Cointelegraph da parte di Google in un recente post online.

Google sta oscurando di nascosto il mondo crypto?

Il primo punto che Montells ha chiarito nel suo post è che Google non ha iniziato a oscurare di proposito il settore crypto, come alcuni potrebbero aver pensato.

D’altro canto, il colosso dei motori di ricerca ha apportato modifiche al suo algoritmo nel 2025. Questo, insieme ad altri fattori, tra cui pressioni geopolitiche e normative, ha portato i media crypto ad affrontare una resa dei conti a livello globale, come avevamo rivelato nell’agosto 2025, citando dati di Outset PR.

Il team SEO di FXStreet ha individuato molteplici criticità relative a Cointelegraph, mentre la pubblicazione è rimasta piuttosto silenziosa sull’argomento.

Montells ha scritto che l’analisi del team si basava su dati provenienti da Ahrefs, dal database snapshot di WaybackMachine, da SimilarWeb e da fonti Google.

La cronologia del declino di Cointelegraph

La sequenza temporale dei problemi di Cointelegraph nel 2025 è la seguente:

  • Giugno - La pubblicazione ha lanciato directory di casino/crypto-betting, che, da una prospettiva di ricavi, hanno portato all’espansione in una nicchia ad alto traffico e con alte commissioni.
  • Giugno-Settembre - Le sezioni sono state riempite di contenuti di bassa qualità con link a siti di gioco d’azzardo poco conosciuti, alcuni con autorità di dominio pari a 0; il traffico è aumentato fino a raggiungere 3,8 milioni di visite organiche a settembre, facendo sembrare l’operazione un successo.
  • Settembre - Google ha rilasciato un aggiornamento anti-spam, mirato ai contenuti in scala e all’abuso della reputazione del sito; la regola del motore era di non sfruttare un’autorità consolidata per spingere contenuti commerciali o di bassa qualità che non facessero parte della missione editoriale autentica.
  • Ottobre - La visibilità e il traffico organico di Cointelegraph sono crollati, portando Google a bloccare l’intero dominio, incluse le ricerche per il marchio, segnalando una penalizzazione manuale e non soltanto un normale aggiustamento algoritmico.
Traffico organico di Cointelegraph nel 2025

Il posizionamento di Cointelegraph nei risultati principali di Google nel 2025 è cambiato drasticamente dopo il picco di luglio, con una forte visibilità SEO e un numero crescente di articoli posizionati.

Successivamente, ha avuto inizio un declino radicale per la pubblicazione, culminato in un crollo totale entro la fine dell’anno, con la visibilità organica completamente scomparsa.

Posizioni organiche di Cointelegraph 2025-206

Le conseguenze

Montells ha sottolineato che, dietro le quinte, Cointelegraph ha iniziato un’opera di pulizia: le directory di casino/crypto betting/igaming sono state eliminate e reindirizzate alla homepage.

Ha affermato che l’episodio dovrebbe servire da promemoria per l’intero settore dei media: Google non fa sconti, e se i modelli di business dipendono da esso, è necessario rispettarne le regole.

Al 5 marzo, cercando “Cointelegraph” su Google, il primo risultato è CoinDesk, seguito dalle app Cointelegraph su Apple e Google Play, e dai canali Telegram, X e YouTube della società. Il sito ufficiale sembra ancora essere bloccato.

Cosa può insegnarci la caduta di Cointelegraph?

Il declino di Cointelegraph segna un momento importante per i media crypto, poiché era una delle pubblicazioni più popolari del settore.

Tuttavia, la decisione di includere contenuti spam, come link a scommesse, casinò e igaming, al solo scopo di aumentare visibilità e ricavi, ha danneggiato il progetto.

Le piattaforme mediatiche crypto dovrebbero restare fedeli al loro obiettivo principale: offrire contenuti di alta qualità ai lettori, aiutandoli a comprendere meglio il Web3 e il suo significato.

Promuovere l’adozione globale non passa attraverso contenuti spam, soprattutto se questi possono indurre comportamenti dannosi, indipendentemente dal potenziale aumento dei ricavi.

Speriamo che i media crypto riescano ad adattarsi alle esigenze di Google, in modo da poter continuare a esistere e a promuovere in sicurezza il settore del Web3.

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