Il secondo giorno del Binance Blockchain Week di Dubai è iniziato con Raj Nandwani, Head of BD di Binance, che ha dato il via a un’altra giornata di approfondimenti, innovazioni e conversazioni destinate a plasmare il futuro della finanza.
Dopo il discorso di apertura, Nic Puckrin, CEO di Coin Bureau, e Raoul Pal, co-fondatore e CEO di Real Vision nonché analista dei mercati globali, sono saliti sul Main Stage per affrontare il tema “The Alpha Thesis - Finding the Hidden Edges in 2026 Markets”, concentrandosi sui segnali e i catalizzatori che definiranno i movimenti del capitale più intelligente in vista del 2026.
Segnali e inneschi per i mercati del 2026
I due analisti di mercato hanno discusso di liquidità globale, retail, IA e altri segnali importanti da monitorare.
Secondo il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, il debito nazionale, a novembre 2025, ha superato i 38 trilioni di dollari e il Paese continuerà sulla strada della stampa di moneta.
Inoltre, la Fed ha annunciato la fine del QT all’inizio di dicembre, evento che potrebbe essere seguito dall’inizio del QE. Tutto ciò segnala un afflusso di maggior capitale nell’economia, che si traduce in ulteriori flussi verso i mercati crypto.
I dati Bloomberg alla fine di novembre indicano che anche l’offerta di moneta globale è in crescita, avvicinandosi ai 115 trilioni di dollari, un segnale del continuo aumento del debito e del rischio di stagnazione con inflazione persistente – tutti indizi delle fragilità del sistema finanziario tradizionale.
Dopo aver annunciato la fine del QT il 1° dicembre, la Fed ha anche iniettato oltre 13,5 miliardi di dollari nel sistema bancario statunitense tramite operazioni repo overnight. Si è trattato della seconda maggiore iniezione di liquidità dai tempi del Covid, superando il picco della Bolla Dot Com, come recentemente evidenziato da Barchart. Questa mossa ricorda i precedenti salvataggi osservati durante la crisi del 2008, con l’unica differenza nei termini utilizzati.
Vale anche la pena ricordare che di recente Trump ha promesso un pacchetto di stimolo da 2.000 dollari per le persone a basso e medio reddito negli Stati Uniti, un’iniziativa che ricorda le azioni intraprese da Obama nel febbraio 2009 durante la crisi finanziaria globale.
Durante le discussioni tra Pal e Puckrin, si è parlato anche del crescente interesse dei retailer nel crypto, insieme all’intelligenza artificiale, che è stata al centro dell’attenzione dei governi negli ultimi tempi. Il 24 novembre, Trump ha lanciato la Genesis Mission per liberare il potenziale dell’innovazione e della scoperta nel campo dell’IA.
Pal ritiene che se le persone vedranno i rendimenti comporsi nel crypto tra gennaio e febbraio 2026, torneranno a investirvi.
Le previsioni indicano che le narrazioni legate all’IA e alle stablecoin rimarranno dominanti nel settore, soprattutto considerando le recenti iniziative negli Stati Uniti con il GENIUS Act e il CLARITY Act, che offrono un quadro normativo più chiaro per l’ecosistema.
2026 – L’anno del frutto giallo
Il 2026 si preannuncia come l’anno del frutto giallo, il che significa che la stagione delle altcoin dovrebbe raggiungere il suo picco il mese prossimo; tuttavia, anche i rischi associati alle altcoin saranno maggiori.
I trader non dovrebbero lasciarsi trascinare dalla FOMO e sono invitati a scegliere asset di alta qualità e a evitare l’uso della leva finanziaria.
Oltre all’intersezione tra crypto e IA e alle condizioni macroeconomiche, innovazioni come i mercati predittivi e l’aumento della tokenizzazione contribuiranno ulteriormente a sostenere l’ecosistema.
Nel complesso, le aspettative rialziste sono in linea con altre previsioni ottimistiche recenti per i mercati.

