Il 2 febbraio, Bitcoin ha registrato un’intensa volatilità, scendendo a prezzi che non si vedevano dall’aprile 2025. Il mercato generale delle criptovalute è diminuito di oltre il 2% nelle ultime 24 ore, con una capitalizzazione di mercato di 2,6 trilioni di dollari.
Il 1° febbraio, il mercato crypto è entrato nella zona di Estrema Paura e il Crypto Fear and Greed Index di CMC ha segnato 18, scendendo a 15 oggi.

Tuttavia, Binance ha fatto un importante annuncio oggi, a sostegno di Bitcoin.
Andamento recente del prezzo di Bitcoin
Nel momento in cui scriviamo questo articolo, BTC è scambiato sopra i 77.000 dollari, dopo essere sceso a 74.000 dollari nelle prime ore della giornata. BTC è in calo di oltre l’1% nelle ultime 24 ore.

Il prezzo dell’asset digitale è sceso dai livelli di 79.000 dollari del 1° febbraio fino a toccare 74.000 dollari, per poi rimbalzare ai livelli attuali.
Il calo significativo del prezzo di Bitcoin è iniziato la scorsa settimana, dopo aver raggiunto un massimo superiore a 90.000 dollari il 28 gennaio. Il 29 gennaio, il prezzo dell’asset digitale è sceso intorno agli 84.000 dollari, continuando la sua traiettoria discendente il giorno successivo.
Bitcoin ha chiuso gennaio in rosso per la prima volta dal 2022
L’asset digitale ha chiuso gennaio in rosso, con una perdita superiore al 10%. Il 2026 è il primo anno in cui l’asset digitale chiude gennaio in negativo dal 2022, quando BTC aveva registrato perdite mensili superiori al 16%, secondo i dati di CoinGlass.

Dal 2013, questo è il settimo anno in cui BTC registra perdite mensili nel mese di gennaio. Nel 2015, l’asset digitale ha registrato le perdite più elevate nel primo mese dell’anno, superiori al 33%.
Cause del calo del prezzo di Bitcoin
Il recente calo di prezzo di Bitcoin è stato alimentato da diversi fattori, tra cui una pausa più lunga nell’interesse istituzionale, liquidazioni crypto e FUD nel settore, tra gli altri.
Deflussi dai BTC ETF
La scorsa settimana, gli ETF BTC con sede negli Stati Uniti hanno registrato quattro giorni consecutivi di deflussi, per un totale di circa 1,5 miliardi di dollari. Gli ETF BTC hanno riportato deflussi dal 27 gennaio, con il giorno di uscita più consistente il 29 gennaio, superiore a 817 milioni di dollari, secondo i dati di SoSoValue.

Il 30 gennaio, l’ETF BTC di BlackRock, IBIT, ha registrato il suo giorno di deflussi più alto di sempre, superiore a 528 milioni di dollari, superando un altro giorno di deflussi significativi di oltre 523 milioni, registrati il 18 novembre 2025.
Il recente crollo delle materie prime
Il 30 gennaio ha segnato anche la peggiore giornata per l’argento. Venerdì, il prezzo spot dell’argento ha registrato il calo più marcato in oltre quattro decenni, dopo un recente rally che aveva portato a nuovi massimi storici.
Liquidazioni crypto
Le liquidazioni crypto sono continuate durante la settimana, e le liquidazioni nelle ultime 24 ore hanno superato gli 828 milioni di dollari, di cui quasi 600 milioni in posizioni long, secondo i dati di CoinGlass.
Ethereum guida le liquidazioni nelle 24 ore con oltre 312,7 milioni di dollari, seguita da Bitcoin con più di 274 milioni.

È inoltre importante evidenziare che le liquidazioni crypto totali hanno superato i 5 miliardi di dollari negli ultimi quattro giorni, secondo The Kobeissi Letter, segnando la più grande ondata di liquidazioni dal 10 ottobre, quando il mercato aveva registrato oltre 19 miliardi in liquidazioni.
Oltre a questi fattori, l’incertezza generata dalle tensioni tra Stati Uniti e Iran, la recente chiusura parziale del governo americano, la pubblicazione dei file Epstein, persino un presunto dominio degli agenti AI sul mondo, e altri eventi più o meno inventati, stanno alimentando la paura in tutti i mercati.
Il test di stress macro del mercato crypto
Ryan Lee, Chief Analyst di Bitget, ha evidenziato che il recente calo di BTC al di sotto dei 75.000 dollari e di ETH sotto i 2.200 dollari è stato guidato principalmente dal persistente sentiment negativo nel settore crypto, seguito da ritracciamenti dell’oro e dei metalli preziosi come una classica correzione di mercato.
Ha inoltre aggiunto che l’incertezza legata al nuovo presidente della Fed e le più ampie preoccupazioni sulla liquidità macroeconomica sono stati fattori chiave del ribasso del mercato.
Secondo Lee, l’ultimo calo del mercato rappresenta più un evento di deleveraging amplificato da uno shock macroeconomico, piuttosto che un cambiamento strutturale:
«Sebbene la forza d’acquisto di fondo dell’ecosistema crypto rimanga solida, i rischi a breve termine derivanti da liquidazioni a catena potrebbero aggravare la volatilità, evidenziando la necessità di un’infrastruttura resiliente e di una solida gestione del rischio per favorire una crescita sostenibile del settore.»
Fattori che sostengono il mercato crypto
Tuttavia, nonostante tutto il FUD che ha colpito gli ecosistemi TradFi e DeFi, portando a crolli dei prezzi, ci sono ancora motivi per essere ottimisti.
Accumulo continuo di BTC da parte di Strategy
Ad esempio, anche se il valore in dollari delle riserve BTC di Strategy è sceso durante il recente crollo del mercato, Michael Saylor ha lasciato intendere che l’azienda potrebbe acquistare ulteriori Bitcoin, rafforzando la fiducia della società nell’asset.
Le riserve BTC SAFU di Binance
Un altro evento importante da menzionare è il recente annuncio di Binance, che evidenzia la fiducia dell’exchange in Bitcoin come asset principale dell’ecosistema crypto.
Il 30 gennaio, Binance ha annunciato che convertirà il suo fondo SAFU da 1 miliardo di dollari in riserve BTC entro l’inizio del prossimo mese, mostrando un forte sostegno per BTC.
Il 2 febbraio, Binance ha rivelato di aver completato il primo lotto di conversione in BTC per il fondo SAFU, per un valore di 100 milioni di dollari.
Binance continuerà ad acquistare 900 milioni di dollari in BTC durante febbraio, sostenendo BTC nonostante la volatilità del mercato.
Altri fattori scatenanti del mercato
Secondo Lee, altri fattori chiave che potrebbero favorire un rimbalzo del mercato includono:
- Un recupero dell’indice Fear and Greed sopra quota 40
- Volumi di liquidazione ridotti
- Rinnovati afflussi negli ETF BTC
Lee prevede oscillazioni di breve termine per BTC tra 70.000 e 80.000 dollari, con possibili spike al ribasso dovuti alla scarsa liquidità, mentre ETH potrebbe muoversi tra 1.800 e 2.600 dollari.


