Nel Rapporto di marzo 2026 sulla liquidità delle piattaforme di scambio crypto di TokenInsight, Bitget si è classificata al primo posto per la liquidità dei futures su BTC ed ETH. Il rapporto ha indicato che l’exchange ha guidato le piattaforme analizzate in categorie come la profondità del mercato e la qualità dell’esecuzione.
La classifica arriva in un momento in cui la volatilità del mercato sta determinando operazioni di dimensioni maggiori e più frequenti su asset digitali. In questo contesto, la liquidità non è più solo un punto di riferimento: incide direttamente sui risultati di trading.
Secondo il rapporto, Bitget ha guidato la profondità cumulativa dei futures su BTC ed ETH nelle bande di profondità di mercato dello 0,05% e dello 0,1%. In termini di qualità di esecuzione dei futures, Bitget ha registrato la minore slippage per ordini di vendita di futures su BTC da 1 milione di dollari allo 0,014% e per ordini di vendita di futures su ETH da 1 milione di dollari allo 0,025%, a conferma della solidità della piattaforma nella gestione di ordini di grandi dimensioni in condizioni di mercato reali.
Bitget ha inoltre registrato il differenziale denaro-lettera più ridotto per i futures su BTC tra tutti gli exchange analizzati.
“La qualità della liquidità conta soprattutto quando i mercati si muovono rapidamente e l’esecuzione diventa parte del risultato di trading,” ha dichiarato Gracy Chen, CEO di Bitget. “Ciò che risalta in questo rapporto non è solo la profondità, ma anche la coerenza fra le principali coppie di futures, dove i trader istituzionali e attivi sono più sensibili all’efficienza di esecuzione.”
Oltre ai futures, Bitget si è classificata al secondo posto a livello globale per la liquidità spot di BTC ed ETH, sia in termini di profondità del book ordini sia in base alle prestazioni di slippage spot per ordini da 500.000 e 1 milione di dollari.
TokenInsight ha identificato Bitget tra le principali sedi per i futures su oro (XAU) e argento (XAG) tokenizzati, dove si è posizionata nei livelli più alti per profondità di mercato e qualità di esecuzione, riflettendo una partecipazione più ampia degli utenti tra asset crypto e strumenti collegati ai mercati macroeconomici.
I risultati evidenziano un cambiamento più ampio nel comportamento di trading, con un’attività che si estende sempre più tra asset digitali e strumenti legati alle materie prime.
Poiché la volatilità macro continua a influenzare l’allocazione dei capitali, una maggiore liquidità sia negli asset digitali sia negli strumenti collegati alle materie prime è diventata un fattore determinante nel modo in cui utenti e istituzioni accedono ai mercati globali attraverso un’infrastruttura di trading unificata.
