Il 26 febbraio, il creatore di OpenClaw, Peter Steigenberger, ha ribadito ancora una volta la sua posizione anti-crypto su X. Il suo attacco al mondo delle criptovalute arriva dopo precedenti commenti negativi sulla comunità di Bitcoin e delle criptovalute.
OpenClaw, precedentemente conosciuto come Clawdbot e Moltbot, è una piattaforma di intelligenza artificiale autonoma, gratuita e open source, sviluppata da Steigenberger. La piattaforma è stata recentemente citata su CT e anche nei media tradizionali, con notizie allarmistiche che riportavano un presunto attacco dell’IA al mondo.
Le notizie sono poi state smentite come false, e nessun agente di intelligenza artificiale stava realmente pianificando una conquista del mondo; si è trattato soltanto di un esperimento sociale.
Il creatore di OpenClaw attacca la comunità crypto
Ieri, Steigenberger ha pubblicato un messaggio su X dicendo "don't waste time with crypto" ("non perdere tempo con le crypto") in risposta a un utente che gli aveva chiesto quale fosse il miglior consiglio per qualcuno sui vent’anni.
Non è stata la prima volta che il creatore di OpenClaw ha attaccato le criptovalute.
Il 21 febbraio, un utente di X ha rivelato di essere stato bannato dal canale Discord della piattaforma per aver detto "Bitcoin", chiedendo a Steigenberger di sbloccarlo.
Il responsabile della piattaforma di intelligenza artificiale ha risposto che esistono regole molto rigide sul server, che l’utente aveva accettato al momento dell’ingresso, e che "nessuna menzione di crypto" è una di queste.
Il 4 febbraio, ha criticato il settore, sottolineando di non supportare le criptovalute e condividendo un messaggio pieno d’odio da parte di un utente, secondo cui più investitori avrebbero perso crypto perché lui aveva cambiato nome.
Steigenberger ha detto di aver ricevuto molti messaggi ancora peggiori rispetto a quello condiviso su X.
D’altra parte, il creatore di OpenClaw è entrato in OpenAI il 14 febbraio. L’amministratore delegato dell’azienda, Sam Altman, è co-fondatore di Worldcoin, un progetto che mira a creare un’identità digitale focalizzata sulla privacy, utilizzando la tecnologia Orb.
Steigenberger attacca le criptovalute mentre lavora in un’azienda il cui CEO ha creato un progetto crypto.
Dovremmo stare lontani dalle crypto?
La risposta a questa domanda è semplice: ognuno ha il diritto di scegliere se avvicinarsi o meno al mondo delle criptovalute, se supportare o meno il settore, soprattutto dopo aver condotto ricerche sufficienti per comprenderlo pienamente e prendere una decisione informata.
Tuttavia, attaccare un’intera industria basandosi su alcuni commenti aggressivi non è giusto. In ogni settore o gruppo esistono persone ostili, ma esse non rappresentano l’intero panorama.
L’industria crypto non fa eccezione, e al suo interno ci sono molte persone disoneste, proprio come in qualsiasi altro gruppo. Ma non dovremmo giudicare l’intera comunità in base a pochi cattivi esempi.
Non dovremmo censurare ciò che non ci piace o con cui non siamo d’accordo (purché tali questioni non vadano contro il benessere dell’umanità, in particolare dei bambini); dovremmo invece educare le persone ad essere aperte ad altre opinioni, accettandole o discutendole senza odio.
Le opinioni diverse non rovinano il mondo; lo fanno l’odio, la violenza e la guerra.
Anche il mondo delle criptovalute è pieno di persone che credono in qualcosa e lavorano duramente per portare avanti progetti che apportano benefici.
Bitcoin e le crypto hanno dimostrato una grande resilienza nel tempo
Le criptovalute, e in particolare Bitcoin, hanno dimostrato un’incredibile resilienza nel tempo, nonostante tutto il FUD che ha colpito il settore negli anni.
Non solo i progetti crypto sono stati attaccati nel tempo, ma anche il nome dell’anonimo creatore di Bitcoin è stato diffamato nel corso degli anni. Questo è uno dei principali motivi per cui è positivo che Satoshi Nakamoto abbia mantenuto l’anonimato.
Anche le grandi piattaforme crypto sono state spesso al centro di numerosi attacchi. Binance probabilmente ne è il miglior esempio, nonostante tutto ciò che ha fatto per l’industria.
Eppure, tra odio e critiche, i suoi fondatori, membri e sostenitori hanno continuato a costruire progetti utili per il mondo, senza mai abbandonare i loro principi e obiettivi fondamentali.
Bitcoin stesso è riuscito a sopravvivere negli anni, offrendo alle persone speranza, libertà e insegnando al mondo innumerevoli lezioni che vanno oltre la ricchezza materiale.
Questo è uno dei tanti motivi per cui Bitcoin ha guadagnato un enorme interesse nel tempo, non solo da parte delle grandi istituzioni, come il FMI e i giganti bancari, ma anche da parte degli investitori al dettaglio.


