Le autorità thailandesi per la protezione dei dati hanno ordinato a World di eliminare oltre 1,2 milioni di registrazioni di scansioni dell’iride raccolte nel Paese, chiedendo all’azienda di cessare le proprie operazioni.
World è una piattaforma di identità digitale co-fondata dal fondatore di OpenAI, Sam Altman, e comprende diversi progetti come World ID, World App, World Chain e Worldcoin (WLD).
Sul suo sito ufficiale, il progetto promette di offrire una prova universale dell’identità umana, dei servizi finanziari e delle connessioni, sottolineando che World ID garantisce un accesso sicuro a servizi riservati alle persone, come i servizi finanziari, la vendita di biglietti per concerti, le app di incontri e i videogiochi.
Le autorità thailandesi sospendono le operazioni di scansione dell’iride di World
Le autorità thailandesi hanno ordinato la sospensione e la cancellazione di oltre 1,2 milioni di registrazioni derivanti dalle operazioni di scansione dell’iride di World, effettuate tramite i dispositivi Orb.
Il sito web di World spiega che un Orb è un dispositivo open-source che verifica che l’utente sia “una persona unica” senza conoscere nient’altro su di lui, evidenziando che gli Orb sono sviluppati da Tools for Humanity, un’azienda tecnologica che progetta soluzioni per le persone nell’era dell’intelligenza artificiale.

Si riporta che l’Orb cattura ed elabora le immagini per verificare l’unicità senza la necessità di conservarle o raccogliere altri dati. Il dispositivo scatta foto del volto e degli occhi di una persona, promettendo di criptarle e memorizzarle sul telefono dell’utente, in modo che sia quest’ultimo l’unico controllore dei propri dati.
Il progetto assicura che i codici criptati in modo permanente generati dalle foto siano archiviati in database sicuri per prevenire doppie verifiche.
Il Bangkok Post ha riportato che le autorità thailandesi hanno stabilito che la raccolta di dati biometrici sensibili in cambio di criptovalute non è conforme alla legge.
La pubblicazione ha inoltre citato Tools for Humanity, secondo cui questa sospensione ha avuto un impatto negativo su milioni di cittadini thailandesi che avevano adottato la tecnologia per proteggersi da truffe, furti d’identità e frodi alimentate dall’intelligenza artificiale, aggiungendo che l’azienda resta impegnata a costruire una realtà digitale più sicura e continuerà a collaborare in modo costruttivo con le autorità locali.
Attualmente, secondo il sito ufficiale, gli Orb sono disponibili in vari paesi in Europa, negli Stati Uniti e in altre regioni.
Incontro ufficiale delle autorità thailandesi
Il nuovo Ministro dell’Economia e della Società Digitale (DES) della Thailandia, Chaichanok Chidchob, ha tenuto una conferenza stampa il 24 novembre, secondo i rapporti ufficiali locali, sottolineando che il Comitato per la Protezione dei Dati Personali (PDPC) del Paese ha ordinato la sospensione e la cancellazione di 1,2 milioni di registrazioni relative al caso “scansione dell’iride in cambio di token” per violazione della PDPA.
Alla riunione erano presenti anche altri importanti regolatori, tra cui il segretario del ministro del DES e portavoce del ministero, il Segretario Generale del PDPC, il Direttore Esecutivo dell’Agenzia per lo Sviluppo delle Transazioni Elettroniche e altri funzionari competenti.
Cos’è la PDPA?
La PDPA è la legge thailandese sulla protezione dei dati personali, entrata in vigore il 28 maggio 2019. Secondo i dati ufficiali, dopo vari rinvii, è stata pienamente applicata il 1° giugno 2022, a seguito della formazione del Comitato per la Protezione dei Dati Personali e dell’emanazione di regolamenti attuativi.
Dall’entrata in vigore della PDPA, sono state emanate diverse linee guida, tra cui:
- Linee guida per la raccolta dei dati ai fini della ricerca
- Misure di sicurezza per la raccolta e la protezione dei dati relativi ai precedenti penali
- Criteri per la gestione delle richieste dei soggetti per la cancellazione, distruzione o anonimizzazione dei dati personali
Nell’aprile 2024 è stato lanciato un piano strategico per rafforzare il quadro nazionale di protezione dei dati, incentrato su:
- Applicabilità effettiva
- Aumento della consapevolezza pubblica
- Promozione della collaborazione per allinearsi agli standard di protezione dei dati
Dichiarazione di Binance
Il 24 novembre, anche Binance Thailand ha pubblicato un’importante comunicazione sulla questione, sottolineando che le attività di scansione dell’iride in cambio di criptovalute non risultano conformi alle leggi thailandesi:
L’operatore del servizio di scansione dell’iride, in cambio di WLD, non ha fornito informazioni complete sullo scopo del consenso al trattamento dei dati, e tale consenso è stato considerato invalido ai sensi della PDPA.
Il PDPC ha trasmesso la questione al Comitato di Esperti, che ha emesso un ordine amministrativo per sospendere le operazioni del progetto e cancellare i dati raccolti, mentre valuta le sanzioni appropriate.
Binance ha inoltre invitato gli utenti a rimanere cauti riguardo a World e al token Worldcoin (WLD). L’exchange ha dichiarato che gli utenti possono comunque depositare, prelevare e scambiare i token WLD come di consueto sulla piattaforma.
Al momento della stesura di questo articolo, WLD è in rialzo, con un prezzo superiore a 0,62 dollari e una capitalizzazione di mercato di oltre 1,47 miliardi di dollari.

L’asset digitale non ha registrato una volatilità significativa a seguito delle ultime comunicazioni e degli sviluppi in Thailandia.

