La U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) ha rilasciato la sua prossima agenda regolatoria giovedì, con il Presidente Paul Atkins che pone la regolamentazione delle criptovalute al centro delle priorità dell'agenzia. Atkins, descrivendo l'agenda come un "nuovo giorno" per il settore, ha affermato che la commissione sta lavorando verso "regole chiare per l'emissione, la custodia e il trading di asset crittografici."
Il piano include potenziali regole sull'offerta e la vendita di asset digitali, con discussione su possibili esenzioni e sicurezza, così come emendamenti alle regole esistenti che permetterebbero alle criptovalute di essere scambiate su borse valori nazionali e sistemi di trading alternativi (ATS). La SEC ha fissato aprile come obiettivo per pubblicare le proposte.
Dalle cause legali a “Project Crypto”
L'approccio contrasta con quello precedente dell'era Biden della SEC, che ha avviato cause legali contro Coinbase, Binance e altre aziende. La maggior parte di questi casi è stata successivamente ritirata sotto l'amministrazione Trump, che si è impegnata a posizionare gli Stati Uniti come leader nell'innovazione blockchain.
Atkins, che in precedenza ha consigliato aziende crypto, ha chiamato l'impegno dell'agenzia “Project Crypto.” Ha sottolineato che la regolamentazione dovrebbe incoraggiare la formazione di capitali e l'efficienza del mercato proteggendo al contempo gli investitori.
L'agenda arriva dopo una dichiarazione congiunta della SEC e della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), affermando che le piattaforme registrate possono già gestire il trading spot di criptovalute. La Presidente ad interim della CFTC, Caroline Pham, ha descritto l'impegno della sua agenzia come una “corsa alle crypto,” sottolineando il ritmo rapido del lavoro regolatorio.
Oltre le crypto: altre priorità della SEC
Sebbene le criptovalute guidino l'agenda, la SEC ha anche segnalato piani per:
- Alleviare gli oneri di conformità per le imprese di titoli
- Riconsiderare il sistema di audit trail consolidato per il monitoraggio delle transazioni
- Rivedere le regole di divulgazione per snellire i requisiti di trasparenza

