Forward Industries (FORD), quotata al Nasdaq, ha annunciato giovedì di aver concluso il collocamento privato precedentemente comunicato da 1,65 miliardi di dollari per costituire quello che definisce il più grande tesoro aziendale incentrato su Solana (SOL).
Il round di finanziamento è stato strutturato come un investimento privato in equity pubblica (PIPE) e ha incluso impegni sia in contanti che in stablecoin.
La società prevede di ancorare il proprio bilancio al token nativo di Solana come parte della strategia.
Principali investitori e cambiamenti nel consiglio
Il round è stato guidato da Galaxy Digital, Jump Crypto e Multicoin Capital, che insieme hanno contribuito con oltre 300 milioni di dollari. Hanno partecipato anche Bitwise Asset Management, Borderless Capital e SkyBridge Capital, insieme a diversi fondatori di società crypto e investitori angel.
Come parte dell’accordo, il co-fondatore di Multicoin Kyle Samani è stato nominato presidente del consiglio di amministrazione. Chris Ferraro di Galaxy e Saurabh Sharma di Jump Crypto ricopriranno il ruolo di osservatori del consiglio.
Le azioni di Forward Industries sono salite fino al 15 percento nelle contrattazioni pre-market dopo l’annuncio, per poi ridurre parte dei guadagni.
La mossa riflette una tendenza crescente tra le società quotate a costruire tesorerie di asset digitali, aggiungendo criptovalute direttamente ai loro bilanci. La strategia ricalca quella dei primi pionieri come la MicroStrategy (MSTR) di Michael Saylor, diventata il maggiore detentore aziendale di bitcoin.
I dati di Blockworks mostrano che le società con tesorerie focalizzate su Solana, tra cui DeFi Development (DFDV), Upexi (UPXI) e Sol Strategies (STSS), detengono complessivamente oltre 1,4 miliardi di dollari in SOL. Il nuovo piano di tesoreria di Forward la posiziona come uno degli attori più significativi in questo settore in crescita.

