Il 20 novembre, Deribit ha pubblicato i dati sulla scadenza delle opzioni crypto in un mercato delle criptovalute particolarmente volatile. La capitalizzazione totale del mercato crypto si attesta a 3,09 trilioni di dollari e l’indice di Paura e Avidità segna 15, indicando ancora un’estrema paura.
Dettagli sulla scadenza delle opzioni BTC ed ETH di Deribit
Su X, Deribit ha annunciato che oltre 4,2 miliardi di dollari in opzioni BTC ed ETH scadranno il 21 novembre alle 8:00 (UTC).
Le opzioni Bitcoin scadranno con un rapporto Put/Call di 0,63 e un punto di massimo dolore di 99.000 dollari, un livello superiore al prezzo attuale del Bitcoin. Deribit ha osservato che il posizionamento non indica un rischio significativo, ma i trader mantengono la cautela dopo il recente forte calo dei prezzi.
Le opzioni Ethereum scadranno con un rapporto Put/Call di 0,77 e un punto di massimo dolore di 3.200 dollari, anch’esso superiore al prezzo attuale di Ethereum. L’open interest su ETH mostra una domanda costante di call dalla fascia media in su, e i trader mantengono l’esposizione aperta fino alla scadenza, suggerendo che la fiducia non è scomparsa del tutto, nonostante la volatilità del mercato.
Andamento dei prezzi di Bitcoin ed Ethereum
Al momento della stesura di questo articolo, BTC è scambiato sopra gli 89.000 dollari, in calo di oltre lo 0,8% nelle ultime 24 ore.

Dal 19 novembre, BTC ha mostrato una notevole volatilità, con il prezzo che ha oscillato tra i livelli di 88.000 dollari e quasi 93.000 dollari.
Al momento della stesura di questo articolo, ETH viene scambiato sopra i 2.919 dollari ed è un performer più debole rispetto a BTC nelle ultime 24 ore, con un calo di quasi il 2% nella giornata di oggi.

Dal 19 novembre, i prezzi di ETH hanno oscillato tra un minimo di 2.870 dollari e un massimo superiore a 3.050 dollari.
Per quanto riguarda l’interesse istituzionale per BTC ed ETH, gli ETF su BTC con sede negli Stati Uniti hanno registrato nuovi afflussi il 19 novembre, con oltre 75,4 milioni di dollari di flussi positivi, mentre gli ETF su ETH hanno segnato il settimo giorno consecutivo di deflussi, per oltre 37,3 milioni di dollari, secondo i dati di SoSoValue.
Gli ETF su ETH registrano flussi negativi dall’11 novembre, con il giorno di maggiori deflussi il 13 novembre, per quasi 260 milioni di dollari.
Nel frattempo, le liquidazioni nel mercato crypto continuano, anche se con numeri inferiori rispetto ad altri giorni di novembre. Questo mese, diversi trader, tra cui Andrew Tate, sono stati liquidati più volte.
Il sentimento generale del mercato crypto e perché restare ottimisti
Nonostante il sentimento ribassista che persiste nel mercato crypto, ci sono ancora eventi ottimistici che potrebbero riportare movimenti rialzisti per BTC e per l’intero settore.
Ad esempio, oggi il deputato statunitense Warren Davidson ha presentato una proposta di legge per codificare l’ordine esecutivo “Strategic Bitcoin Reserve” di Trump: il disegno di legge permetterebbe di pagare le tasse in BTC ed esenterebbe dalle imposte sulle plusvalenze, tra le altre misure. Davidson lo ha dichiarato in un’intervista a Fox Business, sottolineando che il BTC è un asset che si apprezza nel tempo.
Inoltre, nonostante le basse probabilità di un taglio dei tassi a dicembre, il quantitative tightening (QT) dovrebbe terminare all’inizio del prossimo mese, consentendo a più capitale di fluire in BTC e nel mercato crypto. Diversi ETF sulle criptovalute stanno per essere lanciati dopo la fine dello shutdown del governo statunitense, portando anch’essi possibili movimenti rialzisti.
In aggiunta, l’adozione globale di crypto e blockchain continua a crescere, supportata da regolamentazioni più chiare a livello mondiale, che rendono il settore più interessante per gli investitori.
Questi sono solo alcuni dei motivi per cui l’industria dovrebbe mantenere l’ottimismo per il futuro.

